RESTITUIRE TRIESTE AL FUTURO -

AUTONOMI DALL' ITALIA MA CONNESSI CON IL MONDO - RESTITUIRE TRIESTE ALLA MITTELEUROPA - RESTITUIRE TRIESTE AL SUO FUTURO: CENTRALE IN EUROPA INVECE CHE PERIFERICA IN ITALIA -

sabato 19 marzo 2016

ANIMALI E CIVILTA'


#AnimalieCiviltà #Trieste

MENTRE IN TUTTA ITALIA, CON AUMENTO VERSO IL SUD, IMPERVERSANO ABBANDONI, INCURIA E MALTRATTAMENTI VERSO CANI E ANIMALI DOMESTICI, TUTTI I TERRITORI DELL' EX-IMPERO SI DISTINGUONO PER CIVILTA' E UMANITA'.                                                       

Nessun cane randagio e abbandonato a Bolzano, Trento e Friuli-Venezia Giulia secondo dati ufficiali.

A Trieste, addirittura, un'ordinanza municipale fin dal 1877 stabiliva l' obbligo per commercianti e artigiani di metter ciotole di acqua pulita per i cani di passaggio.
Farà sorridere ma anche questo è indice di civiltà di cui andare orgogliosi, e non sono cose che si inventano dall' oggi al domani come si vede dalle disastrose statistiche italiane.


PER SEI LAVORATORI SU DIECI LE PENSIONI SARANNO INFERIORI ALLE ASPETTATIVE

#PensioniItalia
PER SEI LAVORATORI SU 10 LE PENSIONI SARANNO INFERIORI ALLE ASPETTATIVE
lo dice Tito Boeri, l’ economista presidente dell’ INPS, sul Corriere della Sera di oggi.
Effetto della famigerata “legge Fornero” che, obbligando gli anziani a restare più anni al lavoro, ha anche aumentato ad oltre il 40% la disoccupazione giovanile.
Boeri si appresta ad inviare  a sette milioni di lavoratori altrettante “buste arancione” contenenti la stima sulla pensione prevista, che sarà molto deludente per oltre il 60% dei destinatari secondo le stesse stime dell’ INPS.
Boeri, per agevolare l’ occupazione giovanile, propone di rendere possibile l’ anticipazione della pensione fino a tre anni in cambio di una riduzione del 3% all’ anno della medesima: ci pare un affare per l’ INPS che in cambio di tre anni che sono mediamente il 7% del periodo di contribuzione risparmierebbe il 9% della pensione.
L’ arte del governo in Italia si è ridotta a quella dell’ uso della vaselina, in maggior o minor quantità a seconda dello schieramento politico.
Boeri è tra quelli che la vogliono usare abbondantemente.
Non a caso è il Presidente del Consiglio “in pectore” della dissidenza del PD (D’ Alema, Letta, Prodi ecc.) che ha iniziato la battaglia per sostituire Renzi considerato ormai inaffidabile anche a livello europeo.
L’ invio dei sette milioni di “buste arancione” con i dati drammatici sulle pensioni e i conseguenti incazzatura dei lavoratori contro il governo (ed ulteriore calo dei consumi per la preoccupazione relativa), può considerarsi anche un episodio della guerriglia in corso all’ interno del PD.
Boeri tende a presentarsi come un “salvatore” per la proposta di modifica della Fornero, ma a conti fatti a rimetterci sono sempre i cittadini.
Si tratta solo di un prolungamento dell’agonia, con qualche blando sedativo per evitare una rivolta.

Infatti questa è la tecnica anestetica usata dall’ inizio della crisi per portarci alla situazione gravissima in cui siamo: la gente non si è ancora resa pienamente conto della situazione in cui è stata fatta scivolare progressivamente.

venerdì 18 marzo 2016

L' ITALIA E' ALLETTATA DALL' IDEA DI "GUIDARE" UN INTERVENTO MILITARE IN LIBIA

#Libia #NoAllaGuerra

Ma gli stessi vertici militari mettono in guardia dal mettere i piedi nel caos libico: si sa come si entra ma non quando e come si esce e con quali conseguenze sul piano internazionale.
Sarà una nuova "scintilla che incendia la prateria" ?
L' Italia non è in grado di  gestire la situazione.
Ascoltare Papa Francesco che è nella posizione di tutelare gli interessi generali...
CLICCA QUI

LA GRANDE GUERRA VENETOFRIULANA: "O SAPPADA TU SEI MALEDETTA !" /3


17 MARZO 2016, 155° anniversario dell' Unità d' Italia  e inzio della disgregazione della medesima.
Nella notte del 17 marzo 2016 le truppe udinesi, comandate da Debby in persona, attraversarono il Piave (che mormorava porcherie...) e puntarono su Sappada con l' intento di conquistare con un blitz Belluno e poi Trento (in ogni Grande Guerra che si rispetti bisogna "liberare" almeno Trento).
Ma la resistenza dell' astuto Doge Zaia ha subito trasformato il blitz in una guerra di trincea estenuante (più o meno come è successo con il celebre Blitz di Russo con la sdemanializzazione di Porto Vecchio che è entrata nel secondo anno...parecchio per un blitz notturno).
I soldati estenuati nel fango delle trincee intonavano il canto: " O Sappada tu sei maledetta / per ogni cuore che sente coscienza / dolorosa ci fu la partenza / e il ritorno per molti non fu ... "
I Triestini non si fecero invischiare e si limitarono a mandare due dragamine umanitarie al famoso "Porto di Trento", quello dove affondavano nel gorgo le navi austriache secondo il Bollettino della Vittoria Navale Italiana del 1918: "Consideri come due volte la Vittoria abbia preso il volo e l'augurio dal gorgo ove le più potenti navi nemiche scomparivano: da Premuda al Piave, da Pola a Trieste e Trento."(Paolo Emilio Thaon di Revel, Comandante in Capo delle Forze Navali Mobilitate, Brindisi - un po' troppi -)
Foto della lapide bronzea affissa sul Palazzo della Prefettura a Trieste che riporta lo sproloquio brindisino il cui testo integrale si trova qui (alcuni studiosi sostengono che il vero autore sia stato il Vate D'Annunzio che aveva notoriamente problemi con la geografia)


LA GRANDE GUERRA VENETO - FRIULI: A CHI BELLUNO? A NOI ! /2

17 MARZO, anniversario della proclamazione dell' Unità d' Italia ( 1861: noi non c' eravamo per fortuna...).
P.S.Cosa non si è capaci di fare prima delle elezioni "per insempiar la gente"!

ITALIA ALLO SFASCIO

#UnitàItalia #ViaDaQuestoBordello
17 MARZO, anniversario della proclamazione dell' Unità d' Italia ( 1861: noi non c' eravamo per fortuna...).
P.S.Cosa non si è capaci di fare prima delle elezioni "per insempiar la gente"!

giovedì 17 marzo 2016

C' E' ANCORA QUALCUNO CHE VUOLE STARE NEL BORDELLO ITALIA ?


‪#‎Trieste‬

"Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!" - Dante Alighieri

Il "gufo" Renzi ammette: si rischia la "macelleria sociale".
In realtà la "macelleria sociale" è già attiva con tutti gli indici statistici in picchiata (vedi ULTIMI di Antonio Galdo, Einaudi) e l'inzio di una nuova deflazione a causa del calo di consumì delle famiglie e investimenti delle imprese.
https://www.facebook.com/rinascita.triestina.tlt/photos/a.589476287825330.1073741828.589469291159363/796661210440169/?type=3&theater